Oggi, primo giorno di stage. E come ogni primo giorno, cosa fa? Piove! Piove! Ovviamente… Mi alzo alle 7, con sole 4 ore di sonno perchè i giorni precedenti avevo pensato bene di alzarmi alle 11 e così prima delle 2 di notte non ho preso sonno. Pazienza, so che posso farcela, sono fiduciosa in me stessa. Eccitata? Mmh un pochino. Si vede che il tempo passa, non è più come alle scuole superiori. Determinata, mi alzo, mi vesto, bestemmio contro la radio che non prende e non mi permette di ascoltare decentemente una canzone che sia una. Mi faccio il mio classico caffè salentino, scelgo cosa mettermi: mmh maglione fucsia o poncho grigio? Vada per il poncho grigio, almeno è morbido e se fa caldo posso sempre togliermelo, al contrario del maglione o.ò 10 minuti per scegliere la collana, sistemo la borsa, prendo la spazzatura e alle 8 sono fuori di casa, pronta ad affrontare il diluvio universale con tutte le buone intenzioni di questo mondo.

images (3)

Prima fermata: università. Decido di prendere il pullman per tre fermate e arrivo in uni alle 8 e un quarto. Mai stata qui così presto in 2 anni e mezzo! xD Nei corridoi si aggirano poche anime disperse e ancora mezze addormentate, ma, prima sorpresa! L’aula multimediale è chiusa. Troppo presto persino per lei! Apre con un quarto d’ora di ritardo, con me in trepidante attesa perchè alle 9 e mezzo devo essere a “lavoro” dall’altra parte di Padova e devo ancora stamparmi la tesi per averne una copia per studio personale – vorremmo mica fare scena muta alla discussione?!? Insomma, prendo possesso di un pc e mando la stampa, chissà perchè, a fogli alterni. Per una volta decido di risparmiare carta e fare fronte-retro. Finita una stampa vado a rimettere i fogli nel cassetto e riavvio. Ma, che succede? La stampante impazzisce e comincia a buttare fuori fogli a manetta, di sicuro più di quelli che avevo inviato io, e in più appaiono solo strani simboli in un alfabeto probabilmente cirillico: tentativi di comunicazione da altri mondi 😄 Perfetto: ho buttato nel cesso mezz’ora della mia vita e tutte le stampe della settimana, ora non mi resta che andare in copisteria e pagare per avere le mie 48 pagine di copia-studio. Tuttavia non mi perdo d’animo neanche qui, raccatto la mia roba, consegno al volo due libri in biblioteca e torno sotto la pioggia. Troppo scazzata per cercare un autobus che vada nella mia direzione, affronto il diluvio borbottando tra me e me sulla fretta, sul ritardo, sull’acqua, sull’università e su tutto quello che mi capita a tiro. Faccio praticamente tutta Padova in un quarto d’ora, dal Liviano al Portello, per chi la conosce. Accaldata, affannata, preoccupata e in ansia, finalmente, per questo maledetto primo giorno cominciato come tutti i meravigliosi primi giorni di buon augurio, riesco in qualche modo ad arrivare davanti all’ufficio con un quarto d’ora d’anticipo. Che colpo! Pit-stop per dare ai capelli una parvenza decente e per ritrovare il fiato e decido di entrare. 5841425-donna-ufficio-confuso-con-clothespeg-colore

Da qui in poi, dovrò censurarmi, e non poco! Pare che firmando le carte per lo stage si acconsenta a una sorta di “segreto professionale”, in cui si promette solennemente di “rispettare gli obblighi di riservatezza circa processi produttivi, prodotti od altre notizie relative all’azienda di cui venga a conoscenza, sia durante che dopo lo svolgimento del tirocinio”. Mmh, come farò a sapere cosa posso dire e cosa no? 😄 Bè, sarà un’esperienza interessante quella di tastare il limite tra consentito e non consentito. Se non altro, se mi licenzieranno qui, almeno non finisco in mezzo ad una strada – non ancora xD

Morale della favola, ho un posto d’ufficio, faccio le solite cose da ufficio e comincio a toccare con mano il mondo lavorativo. Not so bad, tutto sommato 😉 Il tempo di ingranare e poi sento che farò grandi cose u_u Ah, un consiglio: se dovete affrontare una giornata da 6 ore seduti al pc, dormite tanto. A una certa ho cominciato a sbadigliare e non riuscivo a smettere xD Che figura con il capo! Per non parlare delle meravigliose occhiaie viola ricalcate dalla matita viola che dannatamente per una volta avevo deciso di mettere. Ho intravisto un paio di volte la mia faccia stravolta nella parete a specchio di fianco alla postazione – esatto ragazze, una parete a specchio di fianco alla postazione di lavoro! La fine! xD – e mi chiedo come sia possibile che i miei “colleghi” non siano balzati dalla sedia per la paura dopo avermi visto! Mmh fatemi pensare, che altro? Ho imparato a mandare un fax! xD Ah, e devo fare telefonate, io, che odio telefonare! L’altro stagista che mi fa un pò da tutore mi ha subito messo alla prova, e poi mi ha confessato che anche lui odia telefonare. Bè, un front-office perfetto! xD Questo potevo dirlo, vero? 😄

Glisserò sul resto, per ora u.ù domani, forse, avrete altri aggiornamenti 😉 Baciotti a tutti :*

Annunci

Informazioni su Alba Chiara

I'm Alba Chiara Di Bari, a 22-year-old Italian studying a Master in Strategic Public Relations in Sweden. Love: Italian espresso, my celtic harp, my pentacle, metal/rock/folk music, my mobile.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...